L'Agenzia spaziale europea (ESA) valuta un piano da circa 10 miliardi di euro in dieci anni per sviluppare un sistema autonomo capace di portare astronauti nello spazio e riportarli sulla Terra senza dipendere dai veicoli statunitensi. La stima è del direttore generale Josef Aschbacher, ma il progetto richiede l'approvazione degli Stati membri.
Oggi i voli con equipaggio europei dipendono dagli Stati Uniti. SpaceX intende dismettere Falcon 9 e Crew Dragon intorno al 2029, mentre la Stazione spaziale internazionale chiuderà nel 2032. Secondo Aschbacher, acquistare posti su veicoli statunitensi e future stazioni commerciali costerebbe circa 5 miliardi nel prossimo decennio.
L'Europa ha programmi come Copernicus e Galileo, ma non un veicolo con equipaggio. Il piano non è ancora approvato: i 22 miliardi impegnati nel 2025 riguardano il bilancio complessivo dell'ESA, non un fondo per i voli umani.
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