Oggi e domani Berlino ospita il Digitalgipfel del governo tedesco, dedicato soprattutto all'intelligenza artificiale. La Commissione europea ha presentato a giugno un «pacchetto sovranità»: strategia open source, Chips Act 2 e il Cloud and AI Development Act (CADA), che punta a triplicare entro il 2035 la capacità di calcolo dell'UE agevolando la costruzione di data center.
La linea sull'IA è però cambiata: l'inviato della Commissione per l'IA industriale Jim Hagemann Snabe, presidente di Siemens, ha chiesto di non inseguire i modelli di frontiera di Usa e Cina e di puntare sull'applicazione in industria ed economia. Il 16 settembre Ursula von der Leyen ha confermato che l'Europa deve trarre valore dall'IA, non necessariamente sviluppare la tecnologia di frontiera.
Sul cloud, AWS, Microsoft Azure e Google Cloud controllano circa il 70% del mercato UE, mentre gli operatori europei sono scesi al 13%. La definizione a quattro livelli di cloud sovrana lascia scappatoie che potrebbero ammettere gli hyperscaler statunitensi fino al terzo livello. A novembre Bruxelles dovrebbe designare AWS e Azure gatekeeper ai sensi del Digital Markets Act.
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