Il presidente del governo spagnolo, Pedro Sánchez, ha sciolto le camere e convocato elezioni anticipate per il 29 novembre. La decisione arriva dopo una settimana di proteste in Spagna per il diritto alla casa, innescate dallo sfratto di Maricarmen, un'ottantasettenne disabile di Madrid.
Il governo, privo di maggioranza parlamentare dalle elezioni del luglio 2023, aveva varato due decreti contro la speculazione sugli affitti, bocciati dal parlamento anche per il voto di Junts per Catalunya. I sondaggi indicano in vantaggio il Partito Popolare di Alberto Núñez Feijóo e l'ultradestra di Vox.
I maggiori sindacati spagnoli hanno proclamato uno sciopero generale, il primo dal 2012.
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