A ottobre 2026, il governo italiano punta a una gigafactory europea di intelligenza artificiale di dimensione 'large' e Genova è tra le città candidate a entrare nel progetto.
Il sottosegretario all'Innovazione Alessio Butti ha confermato che l'esecutivo intende presentare una proposta di taglia superiore all'opzione 'medium'. Per Genova ha indicato la possibilità di entrare a far parte del gruppo italiano. Il progetto allo studio prevede una struttura distribuita in più città, con un grande campus Eni in Lombardia come polo principale.
Il ministero delle Imprese e del Made in Italy, guidato da Adolfo Urso, ha seguito il consorzio IT4LIA per le prime AI Factories, con la selezione del progetto per il Tecnopolo di Bologna. La decisione europea è ancora pendente e il ruolo di Genova non è stato definito.
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