Lo studio «Il capitale per crescere» della Banca d'Italia, diffuso pochi giorni fa, rileva che in Italia gli investimenti in private equity e venture capital, pur raddoppiati in dieci anni fino a 8 miliardi nel 2025, restano pari allo 0,4% del Pil: la metà della quota francese (0,8%) e meno della metà di quella britannica (1%). Nel 55% delle operazioni di private equity intervengono solo fondi esteri.
Un altro studio, condotto da SDA Bocconi con Borsa Italiana, stima che con 1.000 società quotate — oggi sono circa 400 — e una capitalizzazione pari al Pil la crescita annua del Paese potrebbe aumentare stabilmente di 0,95 punti percentuali.
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