Il governo italiano ha approvato l'altro ieri, in Consiglio dei ministri, un decreto legge con nuove misure su ordine pubblico e manifestazioni. Il testo prevede la presunzione di imputabilità a partire dai 14 anni, l'arresto in flagranza differita, l'introduzione del reato di violenza organizzata nelle manifestazioni pubbliche e quello di associazione a delinquere. Il provvedimento arriva dopo quasi un mese di blocchi e proteste nel Sud Italia e dopo gli atti violenti registrati a Milano.
Sui blocchi stradali sono intervenuti diversi ministri. Urso ha avvertito che anche fermare solo i camion, lasciando passare le auto, può avere conseguenze penali; Lollobrigida ha chiesto la verifica del casellario giudiziale dei manifestanti; Salvini, in un incontro a Milano, ha chiesto di rimuovere i blocchi ricordando che chi occupa le strade rischia il carcere in base al decreto sicurezza D.L. 48/2025.
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