Il Consiglio dei ministri italiano ha approvato oggi un decreto Sicurezza che introduce il reato di «partecipazione violenta a una manifestazione», punito con la reclusione fino a cinque anni e una multa fino a ventimila euro. Il provvedimento arriva dopo i saccheggi e gli scontri che domenica 18 ottobre hanno attraversato Milano, dove le forze dell'ordine hanno accompagnato in questura 271 persone ed eseguito 32 arresti, impiegando idranti e lacrimogeni.
Il decreto si aggiunge ad altri interventi varati nel corso della legislatura, tra cui il decreto-legge 23 del febbraio 2026, convertito nella legge 54, che aveva ampliato gli strumenti preventivi e le ipotesi di arresto in flagranza differita per i danneggiamenti commessi durante le manifestazioni. Il codice penale punisce già devastazione e saccheggio con pene da otto a quindici anni.
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