In Germania quattordici esperti hanno espresso dubbi, in un'audizione al Bundestag, sulla prontezza del portafoglio digitale statale d-you, la cui partenza è prevista per il 2 gennaio 2027. L'audizione riguardava il disegno di legge sull'identità digitale, che deve fornire la base giuridica all'app.
Al debutto mancherebbero funzioni considerate essenziali, come login pseudonimi e il rilascio selettivo dei dati: resterebbe solo l'identificazione con nome reale. Critiche hanno riguardato anche il ritratto biometrico obbligatorio e il modulo di sicurezza hardware in cloud, descritto come punto unico di vulnerabilità.
Gli esperti chiedono regole più stringenti sui dati richiesti da banche, negozi online e amministrazioni, un avvio limitato ai casi di identificazione obbligatoria per legge e una valutazione d'impatto sulla protezione dei dati prima del lancio.
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