A fine settembre sette organizzazioni armate etiopiche hanno annunciato la nascita dell'Alleanza delle forze popolari etiopi per la sopravvivenza, con l'obiettivo dichiarato di rimuovere il primo ministro Abiy Ahmed. Ne fanno parte, tra gli altri, la milizia Fano in Amhara, il Fronte di liberazione del popolo del Tigrè (Tplf) e l'Esercito di liberazione oromo.
Nei giorni successivi forze tigrine hanno preso il controllo degli aeroporti di Mekelle, Axum e Shire e aperto fronti in Afar e in Amhara. Il 25 settembre le linee telefoniche e internet del Tigrè sono state interrotte: stavolta l'ordine è partito dal Tplf, non da Addis Abeba.
Abiy Ahmed governa l'Etiopia dal 2018.
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