Il 6 ottobre 2026 si apre a Rodi, in Grecia, il processo contro Panayote Dimitras e Tommy Olsen, attivisti per i diritti umani accusati di associazione criminale e di aver favorito l'ingresso e il soggiorno irregolari di stranieri nel Paese. Rischiano fino a 20 anni di reclusione.
Le accuse riguardano l'arrivo sull'isola di Kos, nel luglio 2021, di due richiedenti asilo camerunesi, imputati a loro volta, il cui sbarco era stato documentato dagli attivisti. Dimitras rappresenta l'ong Greek Helsinki Monitor; Olsen, norvegese, ha fondato Aegean Boat Report.
Olsen si trova in Norvegia, dopo che la corte d'appello di Halogaland ha rifiutato di consegnarlo alla Grecia, e sarà giudicato in absentia. Dimitras è sottoposto a divieto di espatrio, all'obbligo di firma in questura e a una cauzione di 10.000 euro.
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