Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha dichiarato ieri a Teheran che gli Stati Uniti devono porre fine a pressioni e minacce e revocare le sanzioni prima di qualsiasi trattativa. Parlando durante un incontro con il capo di stato maggiore dell'esercito pakistano, il feldmaresciallo Asim Munir, Pezeshkian ha affermato che i problemi regionali, dalle tensioni allo Stretto di Hormuz, derivano dall'aggressività statunitense e che Washington deve spiegare perché ha avviato la guerra.
Munir è arrivato nella capitale iraniana ieri con una delegazione di funzionari. Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baqaei, ha precisato che la visita è volta soprattutto a rafforzare le relazioni bilaterali tra Teheran e Islamabad, ridimensionando le ipotesi di un messaggio politico o di una minaccia militare. Il Pakistan svolge un ruolo di mediazione tra Iran e Stati Uniti, mentre gli sforzi diplomatici restano bloccati.
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