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RILEVATORI AI, ESPERTI: UN PUNTEGGIO NON PROVA LA FRODE

Il romanzo C'était ça ou mourir dello scrittore haitiano-canadese Thélyson Orélien, in corsa per il Goncourt, è stato classificato dal software Pangram come generato dall'intelligenza artificiale per oltre il 95%. L'opera è stata esclusa dalla selezione del premio francese e l'editore canadese ha interrotto i rapporti; l'autore nega di aver scritto il libro con l'AI.

All'AI+X Summit, all'inizio di ottobre, il regista e sceneggiatore svizzero Manuel Flurin Hendry ha definito inaccettabile rovinare la reputazione di un autore sulla base di un punteggio prodotto da un software.

Per i ricercatori dell'Università della Svizzera italiana i rilevatori restano in parte scatole nere e perdono accuratezza sui testi scritti in parte da uomini e in parte da macchine; il ginevrino Jacques de Werra ricorda che un punteggio non è prova legale di frode.

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