In Italia l'ex magistrato Antonio Di Pietro, pm del pool di Mani pulite, si è detto oggi favorevole ai provvedimenti del governo Meloni contro la violenza dei giovanissimi: arresto in flagranza differita anche per i minorenni, nuovo reato di partecipazione violenta a una manifestazione pubblica e genitori chiamati a risarcire i danni.
Per Di Pietro tra i 14 e i 18 anni i ragazzi non sono più ingenui e, grazie ai social, conoscono l'illegalità dei propri comportamenti: chi spacca vetrine o colpisce i poliziotti deve essere processato e, se colpevole, anche mandato in carcere. Il fenomeno, ha aggiunto, riguarda anche Francia e Spagna.
L'ex pm ha respinto i giustificazionismi verso il disagio sociale: manifestare è un diritto, ha sostenuto, ma i reati vanno puniti perché la punizione ha un effetto deterrente.
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