Il presidente statunitense Donald Trump ha annunciato nei giorni scorsi un accordo in base al quale la Russia fornirà agli Stati Uniti e al mercato globale circa 3 milioni di tonnellate di diesel nei prossimi mesi. La mossa ha suscitato le critiche di Kiev, degli alleati europei e di democratici e repubblicani negli Stati Uniti.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky l'ha definita debole. Trump ha replicato che l'Ucraina avrebbe dovuto eleggere un presidente in grado di fare un accordo, accusando Zelensky di aver ignorato le richieste americane di cessare gli attacchi alle raffinerie russe.
Mentre l'intesa veniva annunciata, gli inviati della Casa Bianca Steve Witkoff e Jared Kushner incontravano a Miami una delegazione ucraina e rappresentanti europei per discutere proposte di fine del conflitto. In una telefonata con Trump, il presidente russo Vladimir Putin ha escluso la ripresa immediata dei negoziati con Kiev.
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