Tutte le notizie del giovedì 15 ottobre 2026 →

LA CORTE SUPREMA USA DISCUTE PRIVACY DIGITALE E UNA LEGGE DEL 1988

La Corte Suprema degli Stati Uniti ha ascoltato ieri le argomentazioni orali nel caso Salazar contro Paramount Global, che riguarda la tutela della privacy digitale. Il nodo è se il Video Privacy Protection Act, legge statunitense del 1988 nata per impedire la divulgazione dei dati dei clienti dei negozi di videocassette, possa essere applicato alle piattaforme digitali di oggi.

Paramount è rappresentata dall'avvocato Paul Clement, mentre Joshua Hammack difende Salazar. Nel dibattimento la giudice Elena Kagan ha indicato due opzioni per evitare responsabilità: ottenere il consenso degli utenti oppure smettere di vendere i loro dati. Clement ha sostenuto che un obbligo di consenso spingerebbe i contenuti dietro un paywall.

Vedi il post su Telegram →

Commenti

  • Ancora nessun commento.

I commenti continuano sull'edizione del giorno: leggi l'ultima edizione e commenta le sue voci →.

Accedi con Telegram per commentare.

Commenti e responsabilità. Questo spazio è per discutere, non per convincere: le opinioni sono di chi le scrive, e qui si può contestare anche quello che abbiamo scritto. Passiamo a leggere tutti i commenti prima di pubblicarli, quindi il tuo può metterci un po' a comparire — è il tempo che ci serve per tenere la conversazione civile. Diamo per scontato un atteggiamento corretto; se qualcosa sfugge, lo togliamo. Quanto sopra vale come esclusione di responsabilità per i contenuti degli utenti ai sensi della normativa applicabile.