Il parlamento lituano, il Seimas, ha votato martedì con 106 voti contro 18 per avviare una revisione costituzionale che eliminerebbe il divieto di stazionare armi nucleari sul territorio nazionale. L'articolo 137 della Costituzione vieta infatti armi di distruzione di massa e basi militari straniere in Lituania.
L'emendamento richiede un secondo voto dopo un periodo di attesa di tre mesi; servono almeno 94 dei 141 deputati in entrambe le votazioni. Il voto finale è atteso per il 12 gennaio. A luglio il presidente Gitanas Nausėda aveva detto che il Paese deve entrare nel programma di condivisione nucleare della NATO.
Il presidente della commissione Esteri del Seimas, Remigijus Motuzas, ha ricordato che Lettonia, Estonia e Polonia non hanno simili restrizioni. La Finlandia ha già votato una revisione analoga, mentre Mosca ha rafforzato la presenza militare lungo i confini con i Paesi baltici e scandinavi.
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