In Italia il parlamentare Marco Grimaldi denuncia il meccanismo di «criminalizzazione» del dissenso in atto e dice di temerlo più delle accuse che gli vengono rivolte, parlando di propaganda e diffamazione. La polemica nasce dalla partecipazione di parlamentari di Pd, Avs e M5S alle manifestazioni nei giorni scorsi, finita in apertura su tutti i quotidiani di centrodestra, con attenzione particolare proprio a Grimaldi.
La scorsa settimana, in Campania, il centrodestra ha ricondotto la marcia di 20mila persone contro il Cpr di Castel Volturno alle contestazioni verso Roberto Fico, presente al corteo con monsignor Mimmo Battaglia. Il capogruppo di Fratelli d'Italia al Senato, Lucio Malan, ha definito inaccettabile la presenza dei parlamentari in piazze che, a suo dire, seminano caos, citando Torino. Grimaldi richiama il caso di tre fermati incontrati nei giorni scorsi.
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