Il ministro della Difesa italiano Guido Crosetto ha riconosciuto oggi, in un'intervista alla BBC, che la maggioranza degli italiani è contraria al proseguimento degli aiuti militari all'Ucraina. Il governo Meloni continuerà comunque a sostenere Kiev: «Non possiamo cedere all'opinione pubblica quando riteniamo che l'opinione pubblica abbia torto», ha affermato, indicando tra le cause del dissenso anche presunte campagne di disinformazione russe.
Crosetto ha ammesso le difficoltà nel giustificare il sostegno davanti ai cittadini che fronteggiano l'aumento dei prezzi di energia e carburanti. L'Italia ha già approvato dodici pacchetti di assistenza e potrebbe vararne un tredicesimo entro la fine del 2026; ottenere nuove autorizzazioni parlamentari, ha aggiunto, potrebbe diventare più difficile con l'avvicinarsi delle elezioni.
Il ministro ha inoltre criticato la decisione dell'amministrazione statunitense di Donald Trump di limitare il sostegno tecnologico e militare a Kiev, sostenendo che un indebolimento dell'Ucraina allontana la prospettiva di un accordo di pace con la Russia.
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