Nel Regno Unito, negli ultimi dodici mesi si sono contate circa novecento apparizioni nei media di ufficiali delle forze armate o dei servizi, in servizio o in pensione: circa diciassette a settimana. Molti ricoprono incarichi in società della difesa e dell'intelligence, legami non sempre indicati accanto ai commenti.
Tra i casi, l'ex maresciallo dell'aria Sean Bell, analista televisivo e titolare di una consulenza strategica, e il generale Rupert Jones, consigliere di aziende con contratti con i governi britannico e statunitense e con la NATO. All'ex capo di stato maggiore Patrick Sanders un comitato governativo ha imposto restrizioni per il rischio di accesso e influenza indebiti.
Il direttore dell'MI5 Ken McCallum ha diffuso a settembre un appello sulle minacce statali da Russia e Cina; il capo dell'MI6 Blaise Metreweli ha tenuto a dicembre 2025 il suo primo discorso pubblico. Il comitato parlamentare di controllo sull'intelligence avverte che tante apparizioni rischiano di banalizzare il lavoro delle agenzie.
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