In Italia il movimento giovanile “Italia in Piazza”, tra i principali organizzatori delle manifestazioni del 7 e del 17 ottobre scorso, vuole continuare la protesta affiancandosi a camionisti e agricoltori e lavorando a uno sciopero delle bollette. Lo ha annunciato oggi il referente stampa nazionale, Francesco, 29 anni, spiegando che il coordinamento sta raccogliendo contatti per estendersi a scuole, autostrade e porti.
Il gruppo, nato in modo spontaneo e attivo in 16 città, si definisce apartitico e ha pubblicato un manifesto il 10 ottobre. Le attività organizzative passano per ora da gruppi Telegram, già chiusi un paio di volte dalla piattaforma, e la partecipazione alle piazze resta aperta a tutti.
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