A tre anni dall'attacco di Hamas del 7 ottobre 2023, l'esercito israeliano ha diffuso un bilancio delle operazioni condotte su più fronti, affermando di aver colpito 100.000 obiettivi in Israele e all'estero. La maggior parte, circa 65.000, è a Gaza; 28.000 in Libano e Siria, 4.500 in Iran e 80 in Yemen. Il conteggio non specifica che cosa l'esercito consideri un «obiettivo».
Dai dati risulta che circa 31.540 proiettili sono stati lanciati verso Israele da Gaza, Libano, Iran, Siria e Yemen. La guerra è costata la vita a 970 tra militari e personale in servizio israeliano. Le forze di riserva sono cresciute del 36% e i riservisti di combattimento prestano in media 80-100 giorni all'anno, contro i 55 previsti in origine.
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