In Italia il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, ha indicato l'energia come priorità, parlando ieri all'assemblea di Federchimica e a quella degli industriali di Verona. A suo giudizio il costo del gas è fuori scala: a gennaio potrebbe arrivare a 100-120 euro a MWh, con nuovi aumenti di benzina e diesel. Per questo chiede una salvaguardia europea e nazionale.
Sul mercato delle quote di emissioni Orsini chiede di limitare lo scambio delle quote tra le imprese per fermare la speculazione: il prezzo, arrivato a 88 euro a tonnellata, tornerebbe a 6-7 euro. La prossima settimana incontrerà le Confindustrie di Francia e Germania.
Sulla deindustrializzazione ha ricordato che l'Unione europea ha perso un milione di posti di lavoro lo scorso anno, con il rischio di perderne due quest'anno.
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