A Trieste la questura ha stabilito che la distribuzione di pasti e aiuti ai bisognosi, soprattutto migranti in arrivo dalla rotta balcanica, sia consentita in piazza Libertà solo dalle 18 alle 20 nei giorni feriali. Nel fine settimana l'attività è vietata per motivi di ordine pubblico e decoro, con la motivazione del libero svago. La misura coinvolge volontari e associazioni.
L'associazione Linea d'ombra, che da anni assiste i migranti, contesta il provvedimento e parla di un aiuto ridotto a un'ora d'aria. La destra cittadina e regionale appoggia la decisione.
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