L'Autorità iraniana per lo Stretto di Hormuz (PGSA) ha reso noto che le tre petroliere emirate colpite nei giorni scorsi nello Stretto di Hormuz erano già inserite nella sua lista di non conformità. Si tratta delle navi Al Ruwais, Sinbad e Mersin Prosperity, di proprietà o noleggiate dagli Emirati Arabi Uniti.
Le verifiche, diffuse giovedì, indicano che le tre petroliere avevano più volte tentato di attraversare lo Stretto negli ultimi due mesi. Le navi inserite nella lista sono soggette a restrizioni, multe, detenzione o confisca in caso di futuri transiti.
Una superpetroliera, capace di trasportare 2,5 milioni di barili di petrolio, è stata colpita mentre viaggiava illegalmente a circa otto chilometri dalla costa dell'Oman.
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