Il ministero degli Esteri iraniano ha condannato giovedì sera la decisione della Colombia di aprire un'ambasciata a al-Quds (Gerusalemme), giudicandola contraria alla Carta delle Nazioni Unite e ai principi del diritto internazionale. Ieri è seguita una dichiarazione congiunta dei ministri degli Esteri di Turchia e altri 18 Paesi, tra cui Egitto, Arabia Saudita, Indonesia, Pakistan, Qatar e Palestina, che invita Bogotá a revocare la scelta.
I firmatari sostengono che l'apertura viola le risoluzioni 476 e 478 del Consiglio di sicurezza Onu, adottate nel 1980, e indebolisce gli sforzi per una pace basata sulla soluzione a due Stati. Chiedono alla Colombia di rispettare i propri obblighi internazionali e di evitare atti che pregiudichino i diritti dei palestinesi.
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