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Mario Paciolla, cooperante italiano della Missione di verifica dell'Onu in Colombia, è stato trovato morto il 15 luglio 2020 nella sua abitazione a San Vicente del Caguán, nel dipartimento del Caquetà. Le indagini italiana e colombiana hanno archiviato il caso come suicidio, versione che i genitori hanno sempre contestato.

Dall'agosto 2018 Paciolla aveva lavorato per due anni nell'ufficio Onu della zona, occupandosi dello spazio sicuro di Miravalle, dove gli ex guerriglieri delle Farc firmatari dell'accordo del 2016 tornavano alla vita civile. Faceva da tramite tra loro e le istituzioni e ideò progetti come Hijos de paz, il censimento sanitario ed educativo dei bambini nati dopo la firma della pace.

Dopo la sua morte la missione a San Vicente del Caguán è stata progressivamente dismessa. Miravalle è rimasto attivo fino al 2024, quando decine di ex combattenti e famigliari, minacciati dalle frange delle Farc che hanno rifiutato l'accordo, si sono trasferiti a El Doncello.

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