Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha illustrato domenica una nuova dottrina di sicurezza nazionale, fondata su attacchi preventivi e zone cuscinetto ai confini, accompagnandola con una mappa del Medio Oriente allargato. Nel documento Israele e gli Emirati arabi uniti compaiono insieme a Grecia, Etiopia e parte dell'India in una cosiddetta «alleanza dell'esagono».
La mappa indica come amichevoli il Sudan sudoccidentale controllato dalle Forze di supporto rapido, la Libia orientale di Khalifa Haftar, il Consiglio di transizione meridionale yemenita e il Somaliland. Egitto e Giordania, partner storici di pace, non risultano allineati con Israele: Il Cairo è inserito in un «diamante sunnita» con Pakistan, Turchia e Arabia Saudita. Sulla mappa figurava il logo dell'istituto tedesco Friedrich-Ebert-Stiftung.
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