L'altro ieri a Castel Volturno, in Campania, circa 20mila persone hanno manifestato contro la costruzione di un centro di permanenza per il rimpatrio (Cpr) da 120 posti. Alla marcia hanno partecipato associazioni, sindacati, comunità migranti e operatori sanitari, con lo striscione «La cura non è reato».
I lavori per la struttura sono stati aggiudicati a una cordata guidata dalla Ge.Di Group Spa di Altamura, per 31,4 milioni di euro. I sanitari presenti hanno contestato le indagini e le perquisizioni che hanno coinvolto medici accusati di aver firmato certificati di non idoneità al trattenimento nei Cpr.
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