Nel Colorado, negli Stati Uniti, un audit statale diffuso lunedì ha rilevato che la Marijuana Enforcement Division, l'agenzia che regola il mercato legale della cannabis ricreativa, non ha tutelato adeguatamente i consumatori. Quasi il 75% della marijuana lavorata per la vendita tra il 2023 e il 2025 è sfuggita ai test sui pesticidi.
I revisori segnalano ispezioni non effettuate secondo i calendari previsti, pochi controlli a campione nei dispensari e avvisi pubblici emessi con ritardo: in media i prodotti contaminati sono rimasti sugli scaffali più di sette mesi, in un caso fino a tre anni. Le aziende possono inoltre scegliere da sé i campioni da inviare ai laboratori.
L'agenzia ha sottolineato che dall'audit non emergono prove di problemi sanitari diffusi, annunciando una revisione delle esenzioni dai test attualmente consentite.
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