Ricorre oggi il centenario della nascita di Michel Foucault, il filosofo francese nato il 15 ottobre 1926 a Poitiers, in Francia, e scomparso nel 1984. È ritenuto da alcuni calcoli l'autore più citato al mondo.
Le sue nozioni di potere-sapere, panopticon e biopotere restano al centro del dibattito, legate a teoria queer, critica del binario di genere, abolizionismo carcerario e postcolonialismo. A luglio un saggio del New York Times gli attribuiva la previsione di tutto, dall'intelligenza artificiale allo «Stato profondo»; sulla sua eredità si dividono conservatori e critici progressisti.
Foucault crebbe a Poitiers, dove padre e nonno erano medici affermati, e si trasferì a Parigi per studiare a diciotto anni, nel 1945.
Commenti
I commenti continuano sull'edizione del giorno: leggi l'ultima edizione e commenta le sue voci →.
Accedi con Telegram per commentare.
Commenti e responsabilità. Questo spazio è per discutere, non per convincere: le opinioni sono di chi le scrive, e qui si può contestare anche quello che abbiamo scritto. Passiamo a leggere tutti i commenti prima di pubblicarli, quindi il tuo può metterci un po' a comparire — è il tempo che ci serve per tenere la conversazione civile. Diamo per scontato un atteggiamento corretto; se qualcosa sfugge, lo togliamo. Quanto sopra vale come esclusione di responsabilità per i contenuti degli utenti ai sensi della normativa applicabile.