L'Italia ha previsto la nomina di un commissario straordinario per lo smaltimento dei materiali acquisiti durante l'emergenza Covid. L'articolo 4 del decreto legge 144/2026 gli affida le attività di deposito, custodia, movimentazione, trasporto, dismissione e smaltimento dei beni acquisiti dal ministero della Salute. Dal luglio 2023 il ministero è subentrato nella loro gestione.
Restano stoccati 312.504 metri cubi di materiale, circa 22.692 tonnellate, distribuiti in 16 magazzini sul territorio nazionale. Quasi tutto, il 98,69 per cento, è composto da mascherine, tute, camici e guanti, riconducibili alla categoria dei rifiuti non pericolosi. Il compenso del commissario è fissato in 40.000 euro annui; per gli oneri delle attività sono stanziati 44 milioni di euro per il 2026 e 40 milioni per il 2027.
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