Israele è senza una maggioranza chiara dopo le elezioni di ieri, le prime dall'attacco del 7 ottobre 2023 e dalle successive guerre a Gaza, Libano e Iran. Con oltre il 70% dei voti scrutinati, il Likud del premier Benjamin Netanyahu guida con 27 seggi, davanti ai 22 del partito Yashar dell'ex capo militare Gadi Eisenkot.
Una possibile coalizione guidata da Netanyahu è data a 54 seggi, quella avversaria a 49. I partiti arabo-palestinesi Joint List e Ra'am hanno ottenuto 17 seggi, il miglior risultato di sempre, ma sia Netanyahu sia Eisenkot hanno escluso di governare con loro. Il conteggio finale potrebbe richiedere giorni.
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