In Italia è in bilico l'aumento da 50mila a 60mila euro del secondo scaglione Irpef, con aliquota al 33%, previsto nella manovra di bilancio per il 2027. Servono circa 2,7 miliardi di copertura. Ieri il governo ha lasciato circolare le voci di un ripensamento per mancanza di risorse.
Il taglio riguarderebbe circa un milione di contribuenti nella fascia tra 50mila e 60mila euro, oggi tassati al 43%, con risparmi da 100 a mille euro l'anno. A questi si aggiungono 2,3 milioni di beneficiari indiretti con redditi superiori a 60mila euro, salvo soglie oltre le quali lo sconto si azzera.
La premier Giorgia Meloni, il viceministro dell'Economia Maurizio Leo e il ministro Giancarlo Giorgetti, quest'ultimo il 23 settembre al question time alla Camera, avevano indicato il taglio come priorità.
Commenti
I commenti continuano sull'edizione del giorno: leggi l'ultima edizione e commenta le sue voci →.
Accedi con Telegram per commentare.
Commenti e responsabilità. Questo spazio è per discutere, non per convincere: le opinioni sono di chi le scrive, e qui si può contestare anche quello che abbiamo scritto. Passiamo a leggere tutti i commenti prima di pubblicarli, quindi il tuo può metterci un po' a comparire — è il tempo che ci serve per tenere la conversazione civile. Diamo per scontato un atteggiamento corretto; se qualcosa sfugge, lo togliamo. Quanto sopra vale come esclusione di responsabilità per i contenuti degli utenti ai sensi della normativa applicabile.