Il sindaco di Torino Stefano Lo Russo, esponente del Partito democratico, è intervenuto nel dibattito sul termine «maranza» con dichiarazioni rilasciate a La Stampa, oggi 21 ottobre. Secondo il primo cittadino non esistono i maranza, ma i ragazzini, ognuno con la propria dimensione di fatica e sofferenza: anche i giovani che non vivono nelle periferie degradate presentano fenomeni di disagio psicologico evidenti, a prescindere dalle condizioni e dalla zona in cui vivono.
Lo Russo ha aggiunto che smettere di guardare la storia personale di ciascuno e non porsi il problema di trovare soluzioni al disagio individuale sarebbe un errore. Sul tema è intervenuto anche il suo concittadino Marco Grimaldi, vicepresidente di Avs, che in Aula ha definito uno stigma etnico l'uso del termine per un'intera generazione.
Nei mesi scorsi la questione era stata sollevata anche da Annalisa Cuzzocrea su Repubblica e, a fine settembre, dall'ex capo della polizia Franco Gabrielli a La7, che aveva chiesto di togliere la parola dal dibattito definendola un insulto dal timbro etnico.
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