I ministri della Difesa delle cinque principali potenze militari europee della Nato — Italia, Germania, Francia, Polonia e Regno Unito — si sono riuniti ieri a Parigi nel formato E5. Al termine hanno diffuso una dichiarazione congiunta in cui si dicono determinati a collaborare con gli Stati Uniti e gli alleati per assumere maggiore responsabilità politica e militare nell'Alleanza.
Il ministro italiano Guido Crosetto ha ribadito che la linea sull'Ucraina non può cambiare, essendo un impegno preso a livello internazionale, europeo e Nato, e che l'aiuto a Kiev serve alla sicurezza italiana. Il collega Antonio Tajani ha aggiunto da Roma che il prossimo pacchetto di aiuti militari è pronto e sarà inviato quanto prima.
La posizione del governo contrasta con quella del leader della Lega Matteo Salvini, che chiede lo stop degli aiuti italiani a Kiev.
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