In Iran, il portavoce del Corpo delle Guardie della Rivoluzione islamica (IRGC), il generale di brigata Hossein Mohebbi, ha dichiarato ieri che il confronto in corso tra Teheran e Washington non si limita al piano militare ma investe l'identità nazionale e la civiltà iraniana. L'intervento è avvenuto a Qazvin, durante una conferenza provinciale di preghiera per le forze armate.
Mohebbi ha indicato due obiettivi principali del confronto: indebolire l'identità nazionale del Paese e colpire la civiltà iraniano-islamica, coinvolgendo anche l'ambito religioso, storico, culturale e morale. Ha citato dichiarazioni attribuite al presidente statunitense Donald Trump su un ritorno dell'Iran a un'epoca precedente.
Il portavoce ha definito lo scontro decisivo per il futuro del Paese e si è detto fiducioso nella vittoria, richiamando la fede della popolazione e i sacrifici dei caduti.
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