In Francia, nella notte tra l'11 e il 12 ottobre, un attacco informatico ha compromesso i sistemi di refrigerazione di centinaia di supermercati, portando le temperature a 50 gradi e causando deterioramento di alimenti e incendi. La procura di Parigi ha confermato oggi l'avvio di un'indagine nazionale, affidata all'Ufficio anti-cybercriminalità (OFAC).
Il gruppo Mousquetaires ha dichiarato che 300 dei suoi punti vendita in Francia sono stati colpiti, con perdite per milioni di euro e tempi di ripristino fino a tre settimane. Anche Carrefour, Monoprix, E.Leclerc e Coopérative U hanno subito conseguenze; quest'ultima ha segnalato 80 negozi su quasi 2.000 presi di mira.
Il CERT-FR, centro nazionale francese di risposta agli incidenti informatici, ha confermato oggi la compromissione di controller Danfoss, Copeland e Dixell e ha avvertito che le campagne di attacco potrebbero essere ancora in corso.
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