In Italia la protesta degli autotrasportatori contro il caro gasolio ha bloccato per tutta la giornata di ieri le strade del Sud: centinaia di tir fermi hanno creato chilometri di coda sulle autostrade A1, A2 e A30 e molti supermercati sono rimasti vuoti. In alcuni casi i camionisti hanno impedito ai colleghi di ripartire, tagliando loro le gomme o mettendosi in mezzo alla strada.
Dopo l'incontro di martedì con il ministro delle Infrastrutture Salvini, le grandi associazioni di categoria avevano invitato a sciogliere la mobilitazione, ma il settore è frammentato in decine di organizzazioni autonome che hanno mantenuto le braccia incrociate.
Palazzo Chigi ha convocato per oggi alle 12 un consiglio dei ministri, promettendo un decreto legge che riunisca gli interventi a sostegno dell'autotrasporto. L'esecutivo ha anche invitato a distinguere le proteste legittime da eventuali fenomeni di illegalità; il viceministro Rixi ipotizza infiltrazioni di bande organizzate e il ministro Lollobrigida chiede di controllare i casellari giudiziari dei leader.
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