Il governo britannico ha annunciato ieri la nascita dell'Energy Wealth Fund, un fondo da 2 miliardi di sterline alimentato dalle entrate fiscali su petrolio e gas del Mare del Nord e destinato a energie rinnovabili e infrastrutture a basse emissioni. Il fondo sarà ospitato nel National Wealth Fund e investirà in progetti interni, non in un portafoglio finanziario internazionale diversificato come quello norvegese.
L'annuncio è arrivato insieme all'approvazione del progetto gasifero Jackdaw di Shell, nel Mare del Nord, che secondo il governo potrebbe aumentare la produzione nazionale di gas di circa il 6% al picco e sostenere centinaia di posti di lavoro. Il cancelliere dello Scacchiere John Healey ha dichiarato che l'iniziativa servirà a finanziare le industrie del futuro con le risorse idrocarburiche residue del Paese.
Il bacino britannico è maturo e le entrate fiscali future sono attese in calo, mentre l'esecutivo mantiene l'impegno a non rilasciare nuove licenze di esplorazione.
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