In Italia la nuova legge elettorale è stata licenziata in via definitiva l'8 ottobre a Montecitorio, senza sorprese. I professori Enrico Grosso e Roberto Zaccaria e l'avvocato Pietro Adami, a nome della Rete per un voto libero e uguale, illustreranno il percorso dei ricorsi per arrivare a una pronuncia della Corte costituzionale prima del voto.
I promotori contestano diversi profili di incostituzionalità: il premio di maggioranza, l'elevato numero di firme richieste alle liste per presentarsi e l'assenza dell'alternanza di genere per i capilista. Non è ancora noto quando si terranno le elezioni politiche: la legislatura scade a settembre, ma molti ipotizzano il voto già in primavera.
L'iter ha tempi minimi difficilmente aggirabili: occorrono la firma del presidente Mattarella e la pubblicazione in Gazzetta ufficiale, mentre i tempi della Consulta non sono prevedibili.
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