Il Consiglio di transizione sudanese ha pubblicato oggi un rapporto che accusa l'Etiopia di coinvolgimento diretto nella guerra con droni contro il Sudan. Secondo il documento, gli attacchi partono da basi etiopi, in particolare dall'aeroporto di Bahir Dar, dall'area di Asosa e dal settore di confine tra Kurmuk e Geissan.
Le prove presentate includono i sistemi di controllo di volo recuperati da droni abbattuti dalla difesa aerea sudanese, rottami, immagini satellitari e registri degli incidenti. Il rapporto cita una missione precaricata in un drone abbattuto a settembre nell'area di Damazin, con punto di partenza individuato a 1,7 chilometri dal confine, in territorio etiope.
Il documento registra 70 attacchi lanciati dall'Etiopia tra il 15 febbraio e il 27 ottobre 2026, con 484 civili e 176 militari sudanesi uccisi.
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