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Il think tank Dii Desert Energy stima che in Medio Oriente e Nord Africa gli impianti di accumulo a batterie su scala industriale passeranno dai 33 progetti in esercizio ad agosto 2026, pari a circa 20.785 MWh, a una capacità installata di 149.358 MWh nel 2030: una crescita di quasi otto volte.

L'Arabia Saudita, che cinque anni fa aveva investimenti minimi nel settore, concentra oggi la maggior parte della capacità operativa della regione; Emirati Arabi Uniti, Egitto, Oman e Marocco detengono quote rilevanti dei progetti pianificati. Alla base della corsa agli accumuli ci sono gli obiettivi nazionali di decarbonizzazione e sicurezza energetica e il calo dei costi delle tecnologie.

Ad Abu Dhabi, la società Masdar e la utility EWEC stanno sviluppando un impianto solare con batterie da 6 miliardi di dollari che, dal prossimo anno, dovrà garantire 1 GW di elettricità continua per 24 ore al giorno, superando l'intermittenza della produzione rinnovabile.

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