A Gaza la maggior parte dei forni commerciali ha cessato l'attività in questi giorni dopo che Israele ha bloccato le spedizioni di farina di grano. Il ministero dello Sviluppo sociale di Gaza ha avvertito ieri che il protrarsi delle restrizioni su farina e forniture essenziali per i forni rischia di provocare una catastrofe umanitaria imminente per centinaia di migliaia di palestinesi.
Abdel Nasser al-Ajrami, presidente dell'associazione dei proprietari di forni di Gaza, ha dichiarato che 10 dei 17 forni operativi hanno chiuso per la penuria di farina commerciale, e che altri potrebbero seguirli nei prossimi giorni se non arriveranno nuovi rifornimenti. Secondo al-Ajrami nessuna spedizione di farina è entrata a Gaza da dieci giorni, mentre i residenti fanno la fila per ore per ottenere il pane.
La chiusura arriva pochi giorni dopo l'annuncio del Programma alimentare mondiale di porre fine agli aiuti alimentari a oltre 500.000 palestinesi a Gaza per mancanza di fondi. I 21 forni sostenuti dal Wfp coprono solo il 25% del fabbisogno di pane della Striscia, ha precisato al-Ajrami.
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