Il prezzo del greggio è salito oggi sopra i 106 dollari al barile, dopo che funzionari iraniani hanno annunciato l'intenzione di intensificare gli attacchi alle petroliere nello Stretto di Hormuz con nuove tattiche. Il Brent veniva scambiato a 106,37 dollari al barile e il West Texas Intermediate a 94,72.
Sulle quotazioni pesano anche le indiscrezioni dei media israeliani, secondo cui il primo ministro Benjamin Netanyahu avrebbe chiesto la scorsa settimana a Donald Trump di riprendere i bombardamenti sull'Iran prima delle elezioni di midterm di novembre. Netanyahu ha smentito. Teheran ha intanto avvertito Washington di essere pronta a rispondere in modo preventivo a qualsiasi minaccia di nuovi attacchi.
Il ministro dell'Energia saudita ha annunciato piani per ampliare la capacità del gasdotto Est-Ovest, con 1,2 milioni di barili al giorno in più in pochi mesi.
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