In Puglia, Calabria e Sicilia numerose stazioni di servizio sono senza benzina e diesel, mentre gli autotrasportatori minacciano blocchi stradali contro il caro carburante. A Taranto gli operai dell'ex Ilva presidiano da due giorni i cancelli della raffineria Eni e le strade che portano allo stabilimento, impedendo alle autocisterne di uscire; con loro ci sono autotrasportatori pugliesi e olivicoltori. Gli aeroporti di Brindisi e Bari sono a secco.
Unatras e Conftrasporto chiedono al governo di convocare subito le associazioni e di ridurre il costo del carburante, minacciando un fermo totale del Paese.
Ieri il commissario europeo all'Energia ha dichiarato che l'inverno sarà molto difficile per imprese e cittadini a causa degli elevati prezzi dell'energia, e che i governi possono erogare sussidi temporanei e mirati.
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