La Marina iraniana ha annunciato ieri di aver individuato nello Stretto di Hormuz una petroliera in fiamme, trovata nell'area orientale vietata al transito. Secondo la ricostruzione militare iraniana, l'unità stava attraversando la zona interdetta nel Golfo dell'Oman con i sistemi di localizzazione disattivati; l'incendio sarebbe stato provocato da una mina marina o da un attacco diretto. Circolano online immagini non verificate della nave in fiamme.
Nelle stesse acque, mercoledì, è affondata la portacontainer GFS Pride, battente bandiera di Singapore, colpita il giorno precedente da un proiettile non identificato. I 21 membri dell'equipaggio sono stati evacuati senza feriti.
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