Le forze yemenite di Ansarullah, note come Houthi, hanno travolto nei mesi scorsi le milizie di Tariq Saleh e hanno raggiunto lo Stretto di Bab el-Mandeb, occupando le isole Hanish e Perim. Nello Yemen hanno posto sotto assedio Taiz, terza città del Paese, e attaccano nei governatorati di Marib e al-Jawf, mentre la controffensiva «Alba dello Yemen», sostenuta da sauditi ed emiratini, si è arenata sotto missili e droni. Gli attacchi colpiscono aeroporti e infrastrutture energetiche dell'Arabia Saudita, in risposta ai bombardamenti di Riyadh.
Riyadh cerca una via d'uscita: sono in corso colloqui di alto livello con l'Iran perché si ponga come mediatore con Ansarullah. Turchia, Pakistan ed Egitto hanno escluso un intervento a terra oltre la difesa delle infrastrutture saudite, e gli Stati Uniti non intendono aprire un nuovo fronte.
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