Tutte le notizie del lunedì 2 novembre 2026 →

Quasi il 60% dei posti di lavoro a rischio per i default aziendali si concentra in Europa, circa 1,6 milioni, con Francia, Germania e Regno Unito in prima linea. Lo indica un'analisi di Allianz Trade su otto economie europee (Germania, Francia, Italia, Spagna, Belgio, Paesi Bassi, Svezia e Norvegia) e nove settori. Il Nord America pesa per il 24%, circa 650mila unità, l'Asia per l'11%, circa 305mila. Per Europa e Nord America si tratta del livello più alto degli ultimi 13 anni, spiega Maxime Lemerle, lead analyst insolvency research di Allianz Trade.

Condizioni macroeconomiche e fondamentali dei singoli settori restano i principali determinanti dei fallimenti, mentre l'adozione dell'intelligenza artificiale non mostra ancora una correlazione sistematica con le insolvenze. Lemerle rileva che l'IA può accelerarne l'andamento nei mercati più piccoli e meno diversificati: in Belgio e Svezia, dove l'adozione è al 35%, i comparti più digitalizzati registrano il maggior numero di insolvenze. Il settore information & communication, al 70% di adozione, supera la media nazionale in cinque degli otto Paesi esaminati.

Vedi il post su Telegram →

Commenti

  • Ancora nessun commento.

Accedi con Telegram per commentare.

Commenti e responsabilità. Questo spazio è per discutere, non per convincere: le opinioni sono di chi le scrive, e qui si può contestare anche quello che abbiamo scritto. Passiamo a leggere tutti i commenti prima di pubblicarli, quindi il tuo può metterci un po' a comparire — è il tempo che ci serve per tenere la conversazione civile. Diamo per scontato un atteggiamento corretto; se qualcosa sfugge, lo togliamo. Quanto sopra vale come esclusione di responsabilità per i contenuti degli utenti ai sensi della normativa applicabile.