Tutte le notizie del martedì 13 ottobre 2026 →

Chiara Colosimo, presidente della Commissione parlamentare d'inchiesta sulle stragi, indica nel tempo il principale ostacolo alla ricostruzione di quella stagione in Italia: sono trascorsi 34 anni, i testimoni non ci sono più, la documentazione è stata distrutta e molti fascicoli sono dispersi. Lo ha detto ieri, tornando sulla centralità della pista mafia-appalti nel quadro delle stragi.

Nell'attività della Commissione emerge, secondo Colosimo, che certi argomenti non possono essere affrontati: chi chiede di approfondire determinati ruoli viene accusato di essere depistatore o portatore di interessi altrui. Accuse rivolte anche ai figli di Paolo Borsellino, che avevano chiesto di esplorare questa pista tra le cause della strage di via D'Amelio. La presidente richiama le parole del gip Santi Bologna sul diffondersi di tesi precostituite anche tra magistrati, che rende difficile acquisire certezze.

Vedi il post su Telegram →

Commenti

  • Ancora nessun commento.

I commenti continuano sull'edizione del giorno: leggi l'ultima edizione e commenta le sue voci →.

Accedi con Telegram per commentare.

Commenti e responsabilità. Questo spazio è per discutere, non per convincere: le opinioni sono di chi le scrive, e qui si può contestare anche quello che abbiamo scritto. Passiamo a leggere tutti i commenti prima di pubblicarli, quindi il tuo può metterci un po' a comparire — è il tempo che ci serve per tenere la conversazione civile. Diamo per scontato un atteggiamento corretto; se qualcosa sfugge, lo togliamo. Quanto sopra vale come esclusione di responsabilità per i contenuti degli utenti ai sensi della normativa applicabile.