Le truppe eritree sono entrate nel Tigray settentrionale, in Etiopia, spingendosi fino a 60 chilometri oltre il confine; Addis Abeba ha risposto con attacchi di droni che, secondo testimoni, hanno distrutto camion e munizioni, con notizie di vittime civili. I due Paesi hanno interrotto le relazioni diplomatiche: l'Etiopia parla di «invasione su vasta scala», Asmara di «guerra di aggressione non provocata».
Tre giorni fa il segretario di Stato statunitense Marco Rubio ha detto al primo ministro etiope Abiy Ahmed che la regione non può tollerare altro conflitto, chiedendo il rispetto della sovranità e la fine delle incursioni oltre confine. I combattimenti si concentrano intorno ad Adigrat, nel nord dell'Etiopia.
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